Bipark 26

Il Bipark 26 fa parte della famiglia dei duplicatori di parcheggio e, fra gli stessi, è il prodotto più semplice e di facile gestione.
“Duplicatori di parcheggio” indica di per sé la funzione a cui è destinato il Bipark 26.
Nel caso specifico non è necessario creare una fossa ma, posizionando il primo veicolo su di una pedana, la stessa verrà sollevata ad un altezza di oltre un metro e ottanta, permettendo di parcheggiare un altro veicolo sottostante. In questo modo si duplica il posto auto.

Descrizione

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La pedana del Bipark 26, essendo compatta e liscia, permette all’automobile di salire agevolmente, senza sobbalzi particolari.

La pedana a carico sollevato ha una portata di 2.600 Kg, permettendo il parcheggio di autovetture di nuova generazione come SUV o fuoristrada di ogni genere. Inoltre, la struttura in doghe galvanizzate a caldo della pedana stessa, impedisce qualsivoglia gocciolamento di liquidi dall’automobile superiore.
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La compattezza del prodotto, nel suo insieme, riduce al minimo gli ingombri, permettendo l’affiancamento di più macchine anche in spazi esigui. La pulsantiera può essere installata nella posizione migliore per il comando della macchina, in funzione delle esigenze del cliente.
La pedana è dotata di dispositivo ferma-ruota anteriore, posta all’estremità frontale della pedana.
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Il dettaglio permette di apprezzare lo spessore compatto della pedana e nel contempo il minimo ingombro di tutto il gruppo elettro-idraulico della macchina, che è il cuore vero e proprio della macchina stessa.
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La pedana, alla massima altezza, permette, nello spazio sottostante, di parcheggiare qualsiasi tipo di autovettura, mantenendo una facile manovrabilità e semplicità di sbarco ed imbarco dall’autovettura stessa.
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l sistema di bloccaggio meccanico della barra di torsione tramite pignone dentato, solidale con la barra di torsione stessa e il perno azionato da un elettromagnete, permette la messa in sicurezza della piattaforma a qualsiasi livello, anche dopo lo sgancio dalla posizione di massima altezza.
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L’assieme della barra di torsione con il pignone che ingrana sulla cremagliera, allinea la pedana, ed evita la necessità di bilanciare il peso sulla pedana stessa e di poter parcheggiare l’autovettura, sia fronte avanti, sia fronte retro.
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Il dettaglio dall’alto evidenzia il carrello della pedana. Il carrello è guidato mediante ruote e pattini in Nylon caricato al bisolfuro di molibdeno. Tale soluzione riduce l’attrito e quindi la potenza impiegata sulla macchina per il sollevamento, mantenendo in perfetta efficienza il prodotto nel tempo, garantendone una vita più lunga e riducendo gli interventi manutentivi. Inoltre, la forma della struttura della colonna, ne riduce sensibilmente le dimensioni, tuttavia aumentandone la resistenza e la rigidezza.
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La pulsantiera di comando e dotata di pulsante di emergenza a fungo e chiave di abilitazione. Nel caso di più prodotti affiancati, le chiavi possono essere tutte uguali, oppure ognuna diversa dall’altra, in relazione delle esigenze del cliente.
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Il cilindro idraulico, di sollevamento a doppia sfilata (RAM - di produzione O.ME.R. S.p.A.) permette il sollevamento diretto, senza organi ausiliari, quali funi o catene.

La compattezza del gruppo elettro-idraulico e del pannello elettrico, posti all’estremità superiore della colonna laterale sinistra, permette la massima efficienza con il minimo ingombro, evitando qualsiasi tipo di ostacolo nel parcheggio delle auto.
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Il blocco verticale della corsa della pedana, posto all’estremità della colonna, ne garantisce la sicurezza e determina la massima corsa in salita in relazione alle esigenze del cliente.